Settori di attività
Fonti Energetiche Rinnovabili (FER)
Il potenziale elettrico del vento, dell’acqua, del sole, delle biomasse e della geotermia, eccede di migliaia di volte il fabbisogno energetico della popolazione mondiale.
La conoscenza tecnologica raggiunta nel campo delle fonti di energia rinnovabile è in grado di sfruttare queste risorse al punto da poter soddisfare più volte la domanda. Le prospettive di questo settore fanno però emergere l’esigenza di affrontare la sfida in modo tecnicamente responsabile.
Italian Wind Power accetta questa sfida avendo il sostegno di un partner, EAB Group, ormai riconosciuto a livello internazionale come una delle società di progettazione più affermate nel campo delle energie rinnovabili. Tale esperienza deriva dalle numerose installazioni effettuate in Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Croazia, Ungheria e Brasile,
nel settore eolico e fotovoltaico.
Il recente sviluppo del mercato italiano ha consentito di scoprire le grandi potenzialità offerte, per questo è nata Italian Wind Power.
Qualità nella progettazione e rigore esecutivo sono le credenziali che hanno permesso ad EAB Group di essere scelto da importanti società industriali e finanziarie operanti nel campo dell’energia eolica.

La stessa competenza è portata alla iniziativa italiana di Italian Wind Power. Questa ha prescelto, tra le molteplici forme di energia alternativa, l’eolico e il fotovoltaico come base per l’inizio della propria attività . E’ stata, infatti, la favorevole legislazione italiana, che finalmente consente alle rinnovabili di assurgere a ruoli importanti per l’approvviginamento energetico, a convincere gli imprenditori tedeschi delle buone prospettive del mercato italiano.
Settori di attività
IWP Fonti Energetiche Rinnovabili
Italian Wind Power S.r.l. è una società di diritto italiano partecipata al 74% dal Gruppo EAB Technology. E’ stata costituita nel 2002, inizialmente per sviluppare parchi eolici per la produzione di energia elettrica pulita destinata prevalentemente al consumo industriale. Tale specializzazione è frutto di una precisa scelta aziendale.
Infatti, l’assenza in Italia di questo tipo di offerta è una lacuna che andava colmata, soprattutto considerando i vincoli che il protocollo di Kyoto impone alle aziende industriali di base. Queste hanno necessità di coprire parte del proprio fabbisogno energetico attraverso energia da fonte rinnovabile per poter contenere: indirettamente le emissioni e direttamente i costi imposti dalla legge, ma anche di offrire i Certificati Verdi.
Nel corso degli anni IWP ha sviluppato una approfondita conoscenza del mercato italiano delle Fonti Energetiche Rinnovabili (FER), soprattutto nello sviluppo amministrativo e finanziario. Importanti realtà bancarie hanno condiviso e sostenuto l’iniziativa di IWP per la grande industria riscontrandone la riduzione del rischio nell’erogazione dei finanziamenti, finalizzati a tali progetti. L’avvio del cosiddetto “Conto Energia” per la diffusione del Fotovoltaico in Italia, ha aperto la strada per nuove iniziative di IWP nel campo delle FER.
Avvalendosi dell’esperienza della Capogruppo EAB, ha potuto avviare una serie di progetti che consentiranno ai propri clienti di ottenere i vantaggi cospicui del Conto Energia per i 20 anni della sua applicazione. I Comuni e le Imprese dotate di grandi strutture coperte, sono i clienti ai quali IWP propone le soluzioni di avanguardia basate sulle più recenti tecnologie. IWP sarà in grado di introdurre in Italia, su vasta scala, l’uso della tecnologia fotovoltaica a film sottile, particolarmente adatta in Italia per le alte temperature del nostro clima durante i mesi estivi.
Ma le iniziative di IWP non si fermano ai settori appena descritti. IWP infatti, garantisce la propria presenza costante in tutte le nuove tecnologie del settore delle FER in coordinamento con alcune tra le più importanti “antenne tecnologiche” in Europa. Per questo è aperta alle esigenze della clientela per la progettazione di impianti per la produzione energia rinnovabile dalle più diverse provenienze.
La Capogruppo
La società EAB Technology Group GmbH (http://www.eab-group.de) è la capogruppo. Dal 1991 è impegnata principalmente in Germania, ma anche nella Repubblica Ceca, in Polonia e in Brasile, nella realizzazione e gestione di parchi eolici. La società opera con capitale proprio e si avvale di una consolidata partnership con banche e fondi d’investimento tedeschi, che assicurano supporto finanziario alle iniziative europee e brasiliane in corso.
Il distretto industriale di Freiberg (Sassonia) nel quale EAB ha il proprio quartier generale, è attualmente uno dei poli d’eccellenza in Germania, per la produzione e la progettazione di impianti da FER. Questo ha spinto EAB ad ampliare, con gli anni, la propria attività anche nel settore del Fotovoltaico, nel quale ha prodotto uno dei maggiori al mondo con tecnologia a “Inseguimento Solare”. Tuttavia, il core business resta quello eolico.
Tra le ultime collaborazioni è degna di nota quella con la General Electric Financial Service,che ha portato, nel 2005, alla costruzione del parco eolico di Alsleben composto da 37 torri. L’espansione di EAB nei mercati internazionali è tuttora in atto nell’est Europa dove ha acquisito progetti sia in Ungheria che in Croazia.
Il progetto eolico di Samatzai
IWP ha definito un progetto d’insediamento di un parco eolico consistente in 15 aerogeneratori da oltre 2 MW ciascuno, per un totale di oltre 30 MW di potenza, nella parte meridionale della Sardegna: comuni di Samatzai, Guasila e Pimentel (tutti in provincia di Cagliari). Il parco eolico produrrà circa 71.000.000 MWh/anno che saranno interamente consumati dal cementificio di Italcementi SpA. stabilito sul territorio comunale di Samatzai. Sarà il primo impianto industriale in Italia a rifornirsi prevalentemente da fonte eolica per il proprio fabbisogno elettrico, nel quadro di una politica industriale sostenibile portata avanti dal gruppo Italcementi.
L’iniziativa nel Comune di Samatzai
Il comune di Samatzai, entro cui ricade il 90% del territorio del parco, è da tempo al corrente della situazione ed ha espresso interesse, tramite il Sindaco, sul progetto. IWP Srl ha avviato così una discussione sulle misure compensative da attuare col Comune, misure che non si fermano alla mera elargizione di denaro, ma che avviano un progetto di riqualificazione di tutta l’area del parco.
Considerazioni tecnico-ambientali
Dal punto di vista tecnico i siti d’insediamento si prestano allo scopo, considerato che il parco si svilupperà ai margini del cementificio, in aree già antropizzate per via della presenza di cave utilizzate per la produzione. L’accessibilità non presenta particolari problemi dal punto di vista dei trasporti, dunque non necessita di ulteriori lavori per la viabilità. Il parco viene concepito secondo le severe norme tedesche in materia di protezione ambientale, visto che attualmente non esiste regolamentazione specifica sarda a proposito di insediamenti eolici.
Tali norme prevedono per esempio l’interramento dei cavi di trasmissione. Inoltre, per ciò che riguarda la”tutela” del contesto socio-economico, vanno sottolineati due aspetti: il primo riguarda la sostenibilità finanziaria del progetto, garantita da primarie banche europee, che conferisce la sicurezza sull’effettivo completamento del progetto; il secondo è la costituzione di un fondo finanziario, alimentato annualmente coi proventi della vendita dell’energia, che servirà per l’integrale ripristino ambientale (torre più fondazioni) alla fine della vita utile del parco eolico…
IWP per lo sviluppo sostenibile in Sardegna
Nel corso dell’ultimo anno IWP ha avuto modo di illustrare il proprio progetto a molti importanti esponenti politici, sindacali e associazioni no-profit, ricevendo un coro unanime di consenso, per il tipo di approccio, al problema del fabbisogno energetico rinnovabile. In particolare ne è stato riconosciuto l’aspetto industriale del progetto, che rappresenta la giusta risposta alle virtuose politiche di sostenibilità ambientale promosse da grandi gruppi industriali.
Per la prima volta in Italia, infatti, si assiste ad una sinergia simile, sinergia che potrà essere riprodotta a beneficio dell’intero sistema industriale sardo (e non solo). Sinergia che diventa obbligo dal momento che l’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, costringerà i paesi aderenti al maggiore utilizzo di fonti rinnovabili pena, alla fine del 2007, il pagamento di multe ingenti che faranno ricadere sulla popolazione le mancate scelte di oggi.
Settori di attività
produzione di energia elettrica
Con decreto del 28 luglio 2005, il Ministero delle Attività Produttive (MAP) ha fissato i criteri d’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Il decreto sull’uso incentivato del fotovoltaico è stato ulteriormente precisato con decreto MAP del 6 febbraio 2006 n. 38.
Le disposizioni legislative summenzionate assicurano cospicui incentivi agli impianti fotovoltaici per un periodo di 20 anni. D’ora in poi sarà possibile, anche in Italia, d’investire in modo economicamente sensato nel settore della produzione fotovoltaica.
IWP intende trasferire in Italia il know-how conseguito in Germania dalla EAB. Infatti, nella città tedesca di Freiberg sede di EAB, si è creato nel corso degli anni un polo progettuale e produttivo sulle energie rinnovabili. In particolare, nel settore fotovoltaico, operano con successo alcune società: Solarworld AG, Deutsche Solar AG e l’ultima nata Deutsche Cell GmbH. EAB ha voluto espandere le proprie competenze esordendo nel campo eolico con un’importante realizzazione: il più grande parco fotovoltaico a “inseguimento solare” della Germania. Si è avvalsa in quest’opera della colaborazione tecnica di Solarworld.
Il concomitante avvio in Italia del Conto Energia ha spinto IWP a intraprendere questa strada anche nel nostro paese e, avvalendosi della divisione progettuale fotovoltaica di EAB, ha potuto dare vita ad una serie di progetti alcuni dei quali avviati alla realizzazione.
Il primo di questi verrà costruito a Roma sul tetto del magazzino di un grande gruppo di logistica nel settore alimentare. La superficie di oltre 20.000 m² consentirà di poter raggiungere la ragguardevole produzione di 1.400.000 kWh sfruttando la potenza di 520 kWp fornita da pannelli di silicio a film sottile.
Il collocamento dei pannelli sarà su strutture fisse. Il buon irraggiamento della latitudine di Roma e la scelta del tetto rendono superfluo cercare massime prestazioni adottando il modello “a inseguimento solare”, più indicato su terreno.
2006
veduta tetto lato est
2006
veduta tetto lato sud
La struttura fissa sarà ottenuta con telai zincati ancorati al solaio e adeguatamente inclinati per alloggiare i pannelli. L’inclinazione di 16° assicura efficienza nella captazione dei raggi solari facendo si che la pressione esercitata dal vento abbia solo una lieve incidenza. Quindi, la leggerezza delle strutture e la pressione ventosa saranno tali che il solaio non debba subire carichi eccessivamente pericolosi, così come i programmi computerizzati di simulazione hanno potto confermare.
2006
telaio inclinato a supporto dei pannelli fotovoltaici
I moduli che IWP installerà nell’impianto di Roma saranno del tipo Antec AFT 50, prodotti dalla tedesca Antec. Si tratta di moduli fotovoltaici a film sottile la cui potenza di picco è 50 Wp (± 10%), ottenuta con l’assemblaggio di 118 celle al Solfuro di Cadmio/Telluro di Cadmio (CdS/CdTe). Il costruttore garantisce fino all’80% della potenza per un periodo produttivo di 20 anni.
Dall’effetto fotovoltaico al Film Sottile
L’energia solare e’ una delle energie piu’ abbondanti, non inquinanti e rinnovabili sul nostro pianeta. L’effetto fotovoltaico, che fu osservato per la prima volta nel 1839 da Alexandre Edmond Becquerel, è il principio alla base della produzione di energia elettrica direttamente dal sole. Nel corso del secolo scorso sono state scoperte importanti proprietà dei materiali semiconduttori, il silicio tra tutti. Si è pervenuti così alla costruzione di moduli a base di silicio per la produzione energetica su larga scala. Allo stato attuale Le tecnologie di produzione delle celle fotovoltaiche si dividono sostanzialmente in tre famiglie:
Silicio cristallino: che comprende il monocristallo e il policristallo.
- Discreti valori dell’ efficienza (15 – 24 %)
- Costi elevati
- Alto contenuto energetico
- Processo di fabbricazione complesso
- Limitata disponibilità di materia prima lavorata
- Necessità di una produzione specifica per il fotovoltaico
Film sottile: con l’amorfo tradizionale, i sistemi multigiunzione (triple junction – CIS – CIGS) la cella elettrochimica di Graetzel.
- Consumo di materiale limitato (spessore 0,001 mm) 0,02 g/W (c-Si: 4 g/W)
- Moduli leggeri e flessibili
- Fabbricazione del modulo con un unico processo
- Potenzialità di basso costo
- bassa efficienza (7 % a-Si)
- migliore resa alle alte temperature
Arseniuro di Gallio
- Efficienza superiore al 25-30%
- Costi altissimi
- Scarsità del materiale
|
Rendimento cella |
Vantaggi |
Svantaggi |
Silicio Monocristallino
c-Si |
13-17 % |
-Alto rendimento
-Stabile
-Tecnologia affidabile |
-Costo di fabbricazione elevato
-Maggior consumo di materia ed energia
-Complessità |
Silicio Policristallino
mc-Si |
12-15 % |
-Minor costo fabbricazione
-Tecnologia più semplice
-Miglior occupazione dello spazio |
-Minor rendimento
-Complessità
-Sensibilità alle impurità |
Silicio Amorfo a-Si:H
- film sottile
- doppia giunzione
- tripla giunzione |
4-6% singolo
7-10% tandem |
-Minor consumo di materia ed energia nella fabbricazione
-Buon rendimento con basso irragiamento
-Flessibilità delle celle |
-Basso rendimento
-Degrado iniziale
-Bassa stabilità |
Silicio amorfo cristallino Solfuro di Cadmio/ Telluro di Cadmio
CdS/CdTe
(eterogiunzione) |
Circa 15 % |
-Maggior rendimento e maggiore stabilità nel tempo rispetto al silicio amorfo tradizionale |
-Maggior costo rispetto al silicio amorfo tradizionale |
Celle III-V
sono del tipo Fosfuro di Indio InP
film sottile |
15-20 % |
-Alta resistenza alle temperature
-Alti rendimenti
-Stabilità |
-Disponibilità e tossicità del materiale
Costo elevato |
Celle III-V
Arseiuro di Gallio GaAs
multigiunzione concentrazione |
35 % |
-Massimi rendimenti (con i concentratori)
Stabilità |
-Disponibilità e tossicità del materiale
Costo elevato |
Tabella tratta da
http://www.provincia.pv.it
Informazioni tratte dal sito
http://www.enerecosrl.com
Inseguimento solare
L’orientamento dei pannelli solari ha una importanza fondamentale nella resa complessiva dell’impianto. È opportuno infatti orientare il pannello in modo che riceva la massima quantità possibile di radiazione solare che significa, in pratica, mantenere per ogni periodo dell’anno il pannello ortogonale alla direzione dei raggi solari; ciò può essere messo in atto utilizzando sistemi di inseguimento solare.
Purtroppo tali sistemi, se da un lato comportano un aumento sensibile dell’energia solare captata, dall’altro incidono notevolmente nei costi di installazione e manutenzione. Questa soluzione risulta pertanto non economica per l’utenza privata. Per questo motivo per i collettori piani vengono abitualmente adottate installazioni di tipo fisso. Una volta scelto l’impianto di tipo fisso, è necessario valutare l’inclinazione e l’orientamento dei pannelli tali da rendere massima la captazione di energia.
Nota la latitudine del sito, l’inclinazione dei collettori viene determinata in base al periodo di funzionamento previsto. Nel periodo estivo, quando il sole è più alto sull’orizzonte, l’inclinazione ottimale risulta essere di circa 10°÷15° superiore alla latitudine del luogo. Viceversa, per il periodo invernale, la migliore inclinazione è di 10°÷15° inferiore alla latitudine. Per un funzionamento annuale l’inclinazione ottimale è di circa 0.9. E’ il tipo di impianto che ottiene il massimo rendimento, a volte anche superiori del 30% rispetto agli impianti con installazione fissa.
Possono essere ad uno o due gradi di libertà a seconda che oltre la rotazione si possa regolare anche l’inclinazione
Tratto dal lavoro
http://www.ing.unirc.it

Tratto dal sito
http://www.iasys.it
Settori di attività
La soluzione energetica di EAB per le utenze non raggiunte dalla rete elettrica
EAB-Technology Group studia e progetta stazioni di fornitura elettrica decentralizzate ed autonome che, usando fonti energetiche rinnovabili, rendono disponibile energia elettrica in zone non collegate alla rete di trasmissione. Il funzionamento di queste stazioni non è limitato soltanto alla fornitura d’energia elettrica, ma viene offerta altresì la possibilità di collegamento con un apparato di erogazione d’acqua potabile, composto da sistema di pompaggio e di depurazione, integrati.
Schema di funzionamento dell’impianto.

Schema di funzionamento stazione di fornitura d’energia elettrica decentralizzata ed autonoma
Principi di funzionamento della Stazione
Modulabilita’ delle potenze
L’elemento centrale della stazione di fornitura elettrica è costituito dalla rete in corrente alternata a circuito chiuso. Tutti gli utenti di corrente elettrica ed i componenti d’immissione sono direttamente collegati a questa rete. La regolazione di tensione e di frequenza, cioè la formazione della rete è coperta da batterie direzionali, essendoci sempre un inverter in fase con la rete. La potenza della rete è limitata dalla potenza nominale dell’inverter, ma può lo stesso essere estesa in modo modulare fino a 30 kW.
Si usano le fonti energetiche rinnovabili tramite un impianto fotovoltaico adattato al sito ed uno o più impianti eolici di piccola stazza. L’accumulo energetico avviene mediante accumulatori al piombo che assicurano un’autarchia energetica per due giorni, anche in assenza di sole e vento. Il generatore Diesel è usato solo in caso di scarica del gruppo batterie nei periodi senza immissione d’energia dalle due fonti rinnovabili.
La rete costituita dal sistema a circuito chiuso è di qualità comparabile alla rete pubblica e permette il funzionamento: dalle apparecchiature elettroniche più sensibili, fino a motori trifase ad alta potenza.
La costruzione modulare della stazione assicura la copertura d’approvvigionamento nel sito da 3kW a 30kW di potenza nominale di rete. Gli impianti elettrici con una potenza nominale fino a 6kW sono serviti come monofase, mentre una richiesta > 6kW viene distribuita come trifase. I componenti sono adattabili a strutture di consumo variabili in regioni altrettanto diverse, in modo da garantire un rapporto prezzo/prestazione ottimale. Se cresce il fabbisogno energetico, la potenza nominale dell’impianto può essere estesa in modo modulare.
Stazione di ricerca sperimentale “AUTER” in Sassonia-Germania
Componenti del sistema/Configurazione:
Impianto eolico di piccola stazza
- Potenza nominale 6kW
- Altezza mozzo 13m
- Generatore asincrono con inversione di polarità
- 30/400 V – 50 Hz
Impianto fotovoltaico:
- 16 Moduli – Solar World SW 123
- Potenza nominale 1,9 kWp
- Angolo di postazione 30°
Gruppo inverters Vettoriali a circuito chiuso:
- Potenza nominale in ragione di 3,3 kW (totale 9,9 kW)
- 230V/400V – 50 Hz
- estendibile in modo modulare fino a ca. 30 kW
- Gestione batteria completa
Gruppo Batterie:
- Accumulatori al piombo con capacità di ca. 60 kWh
- Accumulatore periodi brevi
Generatore Diesel:
- Potenza nominale 5 kW
- 230/400 V – 50Hz
- Sistema di backup
Un adeguamento ad altri siti è fattibile con questo sistema e, ad ogni buon conto, anche necessario. Occorre fare un’analisi dettagliata della situazione in sito oltre che conoscere le necessità reali dell’acquirente.

Stazione di fornitura elettrica decentralizzata in prova nel laboratorio di ricerca
Stazione di depurazione e pompaggio d’acqua, integrati
La costruzione modulare della stazione di depurazione d’acqua rende possibile, previa analisi microbiologica dell’acqua prelevata dalla falda o da altra fonte, di adattare la tecnica di depurazione alle condizioni variabili d’impiego e di fabbisogno.

Schema di funzionamento della stazione di depurazione di acque non potabili
Dal progetto all’opera
Eab-Technology Group svolge le seguenti mansioni:
- Pianificazione e Progettazione di stazioni di stazioni di fornitura energetica sulla base di fonti energetiche rinnovabili;
- Pianificazione e progettazione di stazioni di depurazione d’acqua;
- Realizzazione in sito e messa in funzione dei sistemi sul sito dell’installazione.
Consulenza
Lo scorso anno, nel mese di agosto, è entrata in vigore anche in Italia una legge che incentiva l’uso della produzione d’energia elettrica da fonte solare: “il Conto Energia”.
Ad un anno dall’applicazione vediamo, però, che sul mercato degli impianti fotovoltaici di grande estensione (formalmente sopra i 50 kWp), sono pochissimi quelli effettivamente in fase di realizzazione nonostante sia stata presentata una gran mole di richieste d’incentivazione.
Riteniamo che la difficoltà realizzativa possa ricadere nell’assenza di esperienza in tale settore, da parte dei proponenti i progetti, ma anche nella intrinseca difficoltà a comprendere le dinamiche del mercato attuale della componentistica fotovoltaica.
Al fine di proteggere l’investitore da scelte sbagliate come: evitare l’acquisto di componenti solari di minore qualità, elaborare prognosi sopravvalutate di redditività finanziaria o scegliere siti non economicamente idonei, proponiamo la nostra consulenza indipendente per la realizzazione di perizie imparziali e critiche.
Le società Italian Wind Power (IWP) fa parte del EAB Technology Group, che realizza da anni impianti fotovoltaici ed eolici di grande taglia. La composizione del gruppo EAB garantisce ai nostri clienti, sia a livello nazionale che internazionale, la consulenza per progetti importanti e complessi in tutte le fasi dello svolgimento: dallo studio progettuale alla realizzazione completa.
Il nostro staff di ingegneri e consultenti finanziari valuterà per vostro conto tutti gli aspetti del progetto: vale a dire, per citarne alcuni, le determinazioni critiche del sito, il giudizio sulla qualità del materiale fotovoltaico scelto, le prognosi affidabili di redditività, il controllo del concetto elettro-tecnico sulla sua fattibilità ed in un rapporto finale presenterà, se necessario, le misure di ottimizzazione del progetto con susseguente diminuzione dei rischi aziendali.
Il Team di Italian Wind Power redige anche valutazioni di progetti già in graduatoria tra gli impianti ammessi, specie se questi sono in uno stato d’impellente necessità realizzativa. In tal caso siamo in grado di sviluppare soluzioni migliorative a breve termine. Su richiesta possiamo accompagnare il progetto per tutta la fase di realizzazione fino alla consegna “chiavi in mano”.e/o riprendere il progetto a fini di realizzazione.
Per informazioni vi preghiamo di contattarci compliando il nostro modulo di richiesta contatto on line
Attività di EAB
2006
Parco eolico di Alsleben (Sassonia-Anhalt)
2005
Parco eolico di Alsleben (Sassonia-Anhalt), torre da 80m, generatore
GE Wind S 1,5 MW
2005
Parco eolico di Alsleben (Sassonia-Anhalt) Veduta di parte delle 37 torri
2005
Parco eolico di Alsleben (Sassonia-Anhalt) Montaggio della torre
2005
Parco eolico di Alsleben (Sassonia-Anhalt), Cassaforma – base della torre
2005
Parco eolico di Alsleben (Sassonia-Anhalt) Armatura del plinto
Attività di EAB
Inverno 2006
veduta del parco fotovoltaico di Freiberg (Sassonia)
Il parco fotovoltaico di Freiberg è stato costruito nell’estate 2005 su progetto EAB Technology Group, in collaborazione con Solarparc AG, società operante nel settore delle rinnovabili, nelle vesti di committente e SolarWorld AG come fornitrice dei pannelli fotovoltaici.
Impianto fotovoltaico ad inseguimento solare
2006
veduta del parco fotovoltaico ad inseguimento solare di Freiberg (Sassonia)
Questo progetto rappresenta, su larga scala, l’applicazione di una tecnica sofisticata per la cattura dei raggi solari detta “ad inseguimento solare”. Il principio è stato sviluppato da Eab con un particolare software di posizionamento in sincrono dei pannelli, mediante servomotori collegati tra loro e sensori di posizionamento.
Sostegno piano motorizzato pannelli Fotovoltaici
Estate 2005
Primo piano del basamento fuori terra in calcestruzzo e sostegno del piano motorizzato, in sincrono, che accoglie i pannelli
Questo consente di avere un rendimento di quasi il 30 % maggiore rispetto agli impianti fissi. La potenza complessiva dell’impianto è nell’ordine dei 556.88 kWp e consentirà di coprire i consumi della municipalità di Freiberg. Questa tecnologia consentirà di ridurre le superfici occupate a parità di potenza erogata, quindi si propone in particolare per coloro, aziende, privati, amministrazioni pubbliche, che volessero alte potenze elettriche in poco spazio.
Basamenti per fotovoltaico
2005
Inizio posa in opera fuori terra dei basamenti in calcestruzzo
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Direttiva Parlamento Europeo e Consiglio2001/77/CE del 27 settembre 2001
Articolo inserito 14th Maggio, 2006 in Direttive comunitarie, Normative Comunitarie by G. Ietto
Promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità
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Direttive Comunitarie
Articolo inserito 9th Maggio, 2006 in Direttive comunitarie, Normative Comunitarie by admin1
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Direttiva Parlamento Europeo e Consiglio 2001/77/CE del 27 settembre 2001
Articolo inserito 9th Maggio, 2006 in Direttive comunitarie, Normative Comunitarie by G. Ietto
Promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità
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Pareri comunitari
Articolo inserito 9th Maggio, 2006 in Normative Comunitarie, Pareri comunitari by admin1
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Circolari Comunitarie
Articolo inserito 9th Maggio, 2006 in Circolari comunitarie, Normative Comunitarie by admin1
energie-rinnovabili
Documento di Programmazione Economico-Finanziaria (DPEF) 2008-2011: il Governo per Kyoto
Articolo inserito 14th Novembre, 2007 in Energie Rinnovabili, Normative Nazionali by G. Ietto
Vediamo cosa ha stabilito il Governo per porre rimedio al pesante deficit di CO2
La preoccupazione di non farcela neppure su questo settore è molto forte, ciò significherà una ulteriore perdita di competitività del sistema paese purtroppo legato da antichi privilegi dei monopolisti del settore energetico. Le leggi capestro come il CIP 6, che danneggiano doppiamente la popolazione, sono dure a morire e il tentativo di restaurarle, come sta accadendo in Sardegna, andrebbe stigmatizzato da tutti. La nostra voce affinchè si realizzi compiutamente una politica di diffusione sul territorio delle fonti di produzione elettrica da fonti rinnovabili, andrebbe perseguita da tutte le forze politiche: sarebbe la prova provata di maggiore attenzione alla collettività sia facendo ricadere i benefici economici diretti sulla produzione, che indiretti sul costo al consumatore finale. Come si vede le Fonti Rinnovabili hanno un impatto positivo su tutti i fronti, ma soprattutto sul piano ambientale e questo sembra che il Governo se ne sia accorto (però tardi e per difetto) proponendolo nel DPEF 2008-2011. Pubblichiamo uno stralcio dedicato alle indicazioni sugli obblighi di Kyoto e sugli obiettivi che l’Italia si pone.
IX.11 OBIETTIVI DI KYOTO
Il protocollo di Kyoto, ratificato dall’Italia attraverso la legge 120 del 2002, impone al nostro Paese una riduzione delle emissioni di CO2 pari al 6,5 per cento rispetto alle emissioni del 1990 entro il 2012. Considerando l’aumento a oggi intervenuto di circa il 13 per cento di emissioni ne consegue la necessità di un taglio complessivo pari a 98 milioni di tonnellate nel periodo 2008/2012.
L’attuazione degli interventi sotto elencati, integrati alle misure già previste nel PNA2, in ottemperanza alla Direttiva 87/2003/CE, sono pertanto, a fronte di impegni internazionali vincolanti, assolutamente necessarie e consentono di prevedere un taglio complessivo delle emissioni di oltre 70 tonnellate.
E’ importante ribadire che qualora non si dovesse raggiungere il taglio complessivo previsto, ciascuna tonnellata di emissioni di CO2 verrebbe sanzionata con una multa di 100 euro cui va aggiunto il costo di acquisto delle relative quote sul mercato, stimato per il periodo di riferimento, in almeno 20 euro. A titolo di esempio qualora l’Italia fosse impossibilitata a conteggiare in SINK forestali e ad acquistare crediti attraverso meccanismi CDM e JI si prevede un onere per le risorse pubbliche di circa 4 miliardi all’anno.
S questi urgenti interventi sono necessari a corrispondere agli obiettivi ormai imminenti previsti dal Protocollo di Kyoto, ulteriori interventi volti a contrastare il cambiamento climatico in atto richiedono, nel quadro della compatibilità finanziaria, una programmazione di lungo periodo e devono essere immediatamente adottati.
Fonte: www.governo.it
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Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n.387
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Normative Nazionali by c.revoldini
Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricita’. (GU n. 25 del 31-1-2004- Suppl. Ordinario n.17)
Contenuti
Il decreto getta le basi per un futuro quadro europeo in materia di promozione delle fonti rinnovabili di energia per la produzione di elettricità.
Il decreto è finalizzato a:
- promuovere un maggior contributo delle fonti energetiche rinnovabili alla produzione di elettricità nel relativo mercato italiano e comunitario;
- promuovere misure per il perseguimento degli obiettivi indicativi nazionali;
- concorrere alla creazione delle basi per un futuro quadro comunitario in materia;
- favorire lo sviluppo di impianti di microgenerazione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, in particolare per gli impieghi agricoli e per le aree montane.
In particolare, il provvedimento:
- Prevede misure agevolative per la diffusione di impianti di piccola taglia, cioè con potenza nominale non superiore a 20 KW (ad esempio impianti eolici).
- Include i rifiuti fra le fonti energetiche ammesse a beneficiare del regime riservato alle fonti rinnovabili.
- Prevede l’emanazione di specifiche disposizioni a favore dell’energia solare.
- Definisce misure atte a promuovere studi ed iniziative che favoriscano una più efficace valorizzazione energetica delle biomasse.
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Legge 27 ottobre 2003, n. 290
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Normative Nazionali by G. Ietto
Testo coordinato del Decreto-Legge 29 agosto 2003, n.239: Testo del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 200 del 29 agosto 2003), coordinato con la legge di conversione 27 ottobre 2003, n. 290 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 5), recante: “Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica. Deleghe al Governo in materia di remunerazione della capacita’ produttiva di energia elettrica e di espropriazione per pubblica utilita”. (GU n. 251 del 28-10-2003)
Commenti?
Legge 1 giugno 2002, n. 120
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Normative Nazionali by c.revoldini
Ratifica ed esecuzione del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Kyoto l’ 11 dicembre 1997
Contenuti
La Legge del 1 giugno 2002, Ratifica ed esecuzione del Protocollo di Kyoto, individua le politiche e le misure finalizzate:
- al raggiungimento dei migliori risultati in termini di riduzione delle emissioni mediante il miglioramento dell’efficienza energetica del sistema economico nazionale e un maggiore utilizzo delle fonti di energia rinnovabili;
- all’aumento degli assorbimenti di gas serra conseguente ad attività di uso del suolo, cambiamenti di uso del suolo e forestali;
- alla piena utilizzazione dei meccanismi istituiti dal Protocollo di Kyoto per la realizzazione di iniziative congiunte con gli altri Paesi industrializzati, e con quelli in via di sviluppo, prevedendo in particolare che sia considerata anche la partecipazione delle imprese italiane operanti nel settore della produzione di energia ad iniziative pubbliche o private realizzate nei Paesi con economia in transizione dell’Europa orientale, destinate alla costruzione, ristrutturazione e messa in sicurezza di impianti di produzione di energia mediante l’impiego di tecnologie finalizzate alla riduzione o all’eliminazione delle emissioni di anidride carbonica, fermo restando quanto stabilito dalla decisione 16/CP.7, adottata dalla Settima Conferenza delle Parti della Convenzione sui cambiamenti climatici, svoltasi a Marrakesh nel novembre 2001;
- all’accelerazione delle iniziative di ricerca e sperimentazione per l’introduzione dell’idrogeno quale combustibile nei sistemi energetico e dei trasporti nazionali, nonché per la realizzazione di impianti per la produzione di energia con biomasse, di impianti per l’utilizzazione del solare termico, di impianti eolici e fotovoltaici per la produzione di energia e di impianti per la produzione di energia dal combustibile derivato dai rifiuti solidi urbani e dal biogas.
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Decreto Legislativo del 16 marzo 1999 (decreto Bersani) n.79
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Normative Nazionali by c.revoldini
Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica
Contenuti
Il cosiddetto “Decreto Bersani” (Decreto Legge n. 79 del 16/3/1999), recependo la Direttiva comunitaria 96/92/CE, ha avviato anche in Italia il mercato libero dell’energia elettrica e pone particolare attenzione all’integrazione tra obiettivi economici e ambientali, allo sviluppo delle fonti rinnovabili ed ai vincoli di emissione dei gas serra imposti dal protocollo di Kyoto.
Scopo del Decreto Bersani è creare un sistema di libera concorrenza, regolamentato però da norme di tutela del consumatore finale, in coerenza con il principio di pubblica utilità dell’energia elettrica.
Per incentivare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili il Decreto Bersani prevede per li operatori che importano o producono energia elettrica da fonti non rinnovabili, l’obbligo di immettere nel sistema elettrico nazionale una percentuale di energia rinnovabile pari, attualmente, al 2% dell’energia non rinnovabile eccedente i 100 GWh prodotti o importati nell’anno di riferimento.
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Legge 9 gennaio 1991, n. 10
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Normative Nazionali by G. Ietto
Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.
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Legge 9 gennaio 1991, n. 9
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Normative Nazionali by G. Ietto
Norme per l’attuazione del nuovo Piano energetico nazionale: aspetti istituzionali, centrali idroelettriche ed elettrodotti, idrocarburi e geotermia, autoproduzione e disposizioni fiscali
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Decreto Ministero delle Attività Produttive 6 febbraio 2006
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. (GU n. 38 del 15-2-2006)
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Decreti Ministero delle Attività Produttive 24 ottobre 2005
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
1) Direttive per la regolamentazione dell’emissione dei certificati verdi alle produzioni di energia di cui all’articolo 1, comma 71, della legge 23 agosto 2004, n. 239. (GU n. 265 del 14-11-2005- Suppl. Ordinario n.184)
2) Aggiornamento delle direttive per l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ai sensi dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. (GU n. 265 del 14-11-2005- Suppl. Ordinario n.184)
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Decreto Ministero delle Attività Produttive 28 luglio 2005: “Conto Energia”
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. (GU n. 181 del 5-8-2005)
Contenuti
Il decreto, cosiddetto “Conto Energia”, è la base che regola la materia della produzione di energia fotovoltaica. Esso introduce correzioni, toglie incertezze giuridiche, aumenta la quota potenza nominale cumulativa incentivabile a 500 MW, poi elevata a 1000 MW nel successivo decreto del 2006 (sono previsti, inoltre, dei limiti di potenza annuale incentivabile per ciascuno degli anni dal 2006 al 2012).
Il decreto stabilisce le seguenti questioni.
Soggetti abilitati per richiedere l’incentivazione:
- persone fisiche e giuridiche.
Durata dell’incentivazione:
- 20 anni per tutte le potenze.
Fissazione dell’incentivazione:
- varia a secondo dell’impianto di produzione scelto.
Vengono stabilite delle quote di incentivo per valore di potenza degli impianti:
- da 1 fino a 20 kW corrisponde a 0.445 €/kWk (con servizio di scambio sul posto, ovvero per autoconsumo)
- da 20 fino a 50 kW corrisponde a 0.460 €/kWh (scambio sul posto o cessione della corrente prodotta per ulteriori 0.09 €/kWh)
- oltre i 50 kW corrisponde a 0.49 €/kWh, ma con un meccanismo di gara al ribasso
Soggetto attuatore è il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale SpA (GRTN).
Il GRTN ha anche il compito di ricezione e verifica delle domande.
Il GRTN verificherà l’energia elettrica misurata all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile e/o immessa nella rete elettrica. Il GRTN è anche soggetto erogante.
energie-rinnovabili
Decreto Ministero delle Attività Produttive 6 febbraio 2006
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. (GU n. 38 del 15-2-2006)
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Decreti Ministero delle Attività Produttive 24 ottobre 2005
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
1) Direttive per la regolamentazione dell’emissione dei certificati verdi alle produzioni di energia di cui all’articolo 1, comma 71, della legge 23 agosto 2004, n. 239. (GU n. 265 del 14-11-2005- Suppl. Ordinario n.184)
2) Aggiornamento delle direttive per l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ai sensi dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. (GU n. 265 del 14-11-2005- Suppl. Ordinario n.184)
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Decreto Ministero delle Attività Produttive 28 luglio 2005: “Conto Energia”
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. (GU n. 181 del 5-8-2005)
Contenuti
Il decreto, cosiddetto “Conto Energia”, è la base che regola la materia della produzione di energia fotovoltaica. Esso introduce correzioni, toglie incertezze giuridiche, aumenta la quota potenza nominale cumulativa incentivabile a 500 MW, poi elevata a 1000 MW nel successivo decreto del 2006 (sono previsti, inoltre, dei limiti di potenza annuale incentivabile per ciascuno degli anni dal 2006 al 2012).
Il decreto stabilisce le seguenti questioni.
Soggetti abilitati per richiedere l’incentivazione:
- persone fisiche e giuridiche.
Durata dell’incentivazione:
- 20 anni per tutte le potenze.
Fissazione dell’incentivazione:
- varia a secondo dell’impianto di produzione scelto.
Vengono stabilite delle quote di incentivo per valore di potenza degli impianti:
* da 1 fino a 20 kW corrisponde a 0.445 €/kWk (con servizio di scambio sul posto, ovvero per autoconsumo)
* da 20 fino a 50 kW corrisponde a 0.460 €/kWh (scambio sul posto o cessione della corrente prodotta per ulteriori 0.09 €/kWh)
* oltre i 50 kW corrisponde a 0.49 €/kWh, ma con un meccanismo di gara al ribasso
Soggetto attuatore è il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale SpA (GRTN).
Il GRTN ha anche il compito di ricezione e verifica delle domande.
Il GRTN verificherà l’energia elettrica misurata all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile e/o immessa nella rete elettrica. Il GRTN è anche soggetto erogante.
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Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 27 luglio 2005
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Norma concernente il regolamento d’attuazione della legge 9 gennaio 1991, n. 10 (articolo 4, commi 1 e 2), recante: «Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia». (GU n. 178 del 2-8-2005)
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Decreto Ministero delle Attività Produttive 16 giugno 2005
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Termini, criteri e modalita’ di effettuazione del bando tematico per l’agevolazione di programmi di sviluppo precompetitivo, finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica e alla diffusione delle fonti rinnovabili di energia, ai sensi dell’articolo 11 della direttiva del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato 16 gennaio 2001, recante le direttive per la concessione delle agevolazioni del Fondo speciale rotativo per l’innovazione tecnologica. (GU n. 151 del 1-7-2005)
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Decreto Ministero delle Attività Produttive 20 luglio 2004
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Nuova individuazione degli obiettivi quantitativi per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali di energia, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.
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Decreto Ministero delle Attività Produttive 14 marzo 2003
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Attivazione del mercato elettrico, limitatamente alla contrattazione dei certificati verdi. (GU n. 65 del 19-3-2003)
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Decreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 12 novembre 2002
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Rifinanziamento al programma tetti fotovoltaici. (GU n. 67 del 21-3-2003)
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Decreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 24 luglio 2002
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Programma “tetti fotovoltaici”: bandi regionali. (GU n. 199 del 26-8-2002)
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Decreto del Ministero dell’Ambiente Servizio IAR n.106 del 29 marzo 2001: Tetti fotovoltaici
Articolo inserito 1st Gennaio, 2006 in Decreti Ministeriali by G. Ietto
Definisce e avvia il Programma “Tetti fotovoltaici”, finalizzato alla realizzazione nel periodo 2000-2002, di impianti fotovoltaici di potenza da 1 a 50 kWp
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